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La cucina degli ingredienti magici
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La cucina degli ingredienti magici
JAEL McHENRY
MILANO, CORBACCIO, 2011

Nei sapori di un tempo e nelle ricette perdute una giovane donna sola ritrova la famiglia e una nuova speranza.

Ginny è una ragazza schiva, solitaria e piena di piccole manie. Adora chiudersi negli armadi per ritrovare la calma, non sopporta il contatto fisico e difficilmente incrocia lo sguardo dei suoi interlocutori. Dopo la la tragica morte dei genitori, sola e smarrita, in balia delle eccessive attenzioni della sorella Amanda, si rifugia nella sua cucina. Da sempre infatti, cucinare è per lei una scappatoia, ma questa volta il profumo corposo e piccante della zuppa della nonna fa apparire un ospite inatteso: il fantasma della nonna stessa, morta vent’anni prima, che le sussurra una frase sibillina: “Non permetterglielo!” prima di scomparire. Un ammonimento che la mette in allarme. Che cosa non deve permettere? E a chi? Forse alla sorella Amanda che, abituata a organizzare tutto, ha deciso di vendere la casa in cui hanno vissuto i genitori e la sorella fino a quel momento? Ginny non avrebbe mai pensato di doversi trasferire, ma ormai rassegnata all’idea, incomincia a radunare le cose a cui tiene di più e in questa sua ricerca scopre dei segreti sepolti negli angoli più remoti: una lettera della madre nascosta nel camino della camera da letto, fotografie del padre con una donna di cui lei ignora l’identità. Via via più desiderosa di conoscere la verità, pensa di trovarla nelle parole dei suoi cari richiamandone i fantasmi attraverso le ricette da loro ereditate e i fantasmi condurranno Ginny verso la scoperta di un mistero che potrebbe cambiare la vita di entrambe...

"Sulla scaletta nell’angolo della cucina, accanto al frigo, c’è seduta nonna. Porta un semplice maglione di un giallo vivace e jeans scoloriti.
Mia nonna è morta da vent’anni.
Ciò nondimeno, è qui. Vestita come si vestiva lei e con la faccia che aveva nel 1991.
Evidentemente il dolore mi sta provocando le allucinazioni. Deve essere così.
«Ciao uccellina», dice.
«Uccellina», in italiano, il nomignolo con cui mi chiamava, pronunciato dalla persona che lo usava. L’allucinazione è anche uditiva. La sua voce grave, decisa, famigliare. La prima volta che ho assaggiato un espresso ho pensato: Nonna aveva questa voce. E lei. Tutta intera, in carne e ossa. Qui seduta in cucina.
Non può essere. Non può, eppure è."

"Ricco di deliziose ricette, La cucina degli ingredienti magici conquisterà di certo i buongustai e gli appassionati di cucina, ma descrive anche personaggi affascinanti e racconta un mistero da scoprire: i lettori lo divoreranno." Booklist


"Jael McHenry scrive con passione di cibo e cucina... La storia che ha per protagonista Ginny, completamente immersa nel suo mondo culinario, è raccontata con freschezza e profondità, e conquista il lettore a livelli diversi, tanti quanti gli sono gli strati di una deliziosa sfoglia." O, The Oprah Magazine

Un romanzo che affronta temi complessi come il dolore, la solitudine, la diversità con un tocco delicato e originale.