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L'onore perduto di Isabella de'Medici

isabellamediciIl ritratto vero e commovente di una giovane donna intrappolata tra accordi diplomatici, calcoli politici e sentimenti profondi.

Sabato 18 febbraio, alle ore 16,30, si terrà, presso la Villa medicea di Cerreto Guidi, la presentazione del volume di Elisabetta Mori, pubblicato da Collezione storica Garzanti, L’onore perduto di Isabella de’ Medici, una delle figure storiche più note e discusse che ruotano intorno alle vicende della Villa medicea di Cerreto Guidi.
Nella serata, interverranno con l’autrice Marilena Tamassia, direttrice della Villa medicea e Carlo Tempesti, sindaco del comune di Cerreto Guidi.
La serata si concluderà con un’esecuzione di musica rinascimentale a cura dell’associazione Ramimusicali.

Per secoli gli storici hanno dipinto Isabella, la bellissima figlia di Cosimo de' Medici, come una donna priva di freni morali e dedita a «illecite passioni», giustificate solo dalla scarsa considerazione che il marito Paolo Giordano Orsini avrebbe avuto per lei.
Tanto che alla fine lui, dopo essersi macchiato di molti altri delitti, l'avrebbe uccisa, esasperato dai suoi tradimenti.
Quella di Isabella e Paolo Giordano, rampolli di due grandi casate italiane, è una delle più sanguinose «leggende nere» del nostro rinascimento.
La tragica morte di Isabella ha ispirato, nel corso dei secoli, scrittori, poeti e scienziati, dall'elisabettiano Webster al romantico Dumas, da Domenico Guerrazzi a Gaetano Pieraccini.
Ora è finalmente possibile riscoprire la verità e restituire a Isabella l'onore cancellato da mille calunnie. Partendo dai documenti originali, a cominciare dalle lettere d'amore tra i due sposi, Elisabetta Mori ricostruisce uno dei grandi misteri della nostra storia.