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Anteprima Festival della Lettura di Ottobre

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 Le verità nel cassetto” di Laura Fantozzi…

 Cos’è questo? Certificato di adozione di…per un momento la vista si annebbia, le   orecchie  iniziano a fischiare come gli accade sempre nei momenti di tensione. No, non  può essere, si parla di lui: in calce la firma di un giudice minorile, un rigo sopra i nomi dei suoi genitori”.

 Con queste parole Laura Fantozzi descrive il momento in cui Luca, il protagonista del   suo nuovo romanzo, scopre per caso, all’età di 35 anni, di essere stato adottato.


Nel libro, edito da Booksprint nel Febbraio scorso, l’autrice indaga il senso di smarrimento che coglie il protagonista di fronte alla scoperta di una realtà difficile da accettare, ma anche la voglia immediata di capire cosa si nasconda dietro a quel pezzo di carta, il bisogno di rispondere a degli interrogativi, l’ansia di conoscere fino in fondo la verità.
Il romanzo è ambientato in gran parte in Toscana, tra Montopoli in Val D’Arno e Viareggio e i luoghi descritti sono quindi reali, ben conosciuti e vissuti dall’autrice.
Le vicende narrate abbracciano un arco temporale ampio, dagli anni ’70 fino ai nostri giorni.
Le azioni messe in campo da Luca alla ricerca delle proprie radici avranno ripercussioni molto importanti ed altrettanto sconvolgenti anche per la vita di altri protagonisti del libro ed offriranno all’autrice l’occasione per andare a “curiosare” nella vita di vari personaggi, legati tra loro da un vissuto comune.
Riaffiorano così ricordi, rancori, vecchi amori, grandi amicizie e poi delusioni, sogni che si realizzano e vite che invece si spengono.
Ci sono verità che compaiono da dentro un vecchio cassetto, ma anche altre che tornano alla luce, dopo un lungo silenzio e tanta sofferenza, da un diario rimasto chiuso per 35 anni.
In questi scorci di vita vissuta la Fantozzi entra in punta di piedi, con uno sguardo lucido e attento alle dinamiche interiori dei personaggi, ai loro desideri e sentimenti, un occhio sempre rivolto all’interno con una sensibilità tutta femminile per i drammi vissuti dalle donne.
Lo stile è fluido e scorrevole, interessante la trama narrativa che, ben costruita ed articolata, riesce a catturare il lettore e tenerlo inchiodato al libro, grazie anche ad ingredienti come il giallo e il noir.
Le verità nel cassetto” è il secondo libro di Laura Fantozzi che vive a Castelfranco di Sotto ed aveva esordito come scrittrice con “Sapore di sale” (Albatros, 2010), una bella raccolta di racconti ambientati all’Isola d’Elba e oggetto di importanti riconoscimenti come il premio “Targa il Molinello” di Rapolano Terme e la menzione d’onore ai premi “A.L.I. penna d’autore” e “AlberoAndronico” di Torino.
Il passato, qui come nel nuovo libro, sono un elemento centrale, importante, imprescindibile. Solo facendo i conti con il proprio passato, possiamo comprendere e vivere serenamente anche la nostra vita presente. Questo è quello che sembrano suggerisci i libri della Fantozzi ed è quello che farà il protagonista lottando contro il doppio tradimento di cui sembra essere vittima: quello di chi lo ha abbandonato appena nato e quello di chi gli ha taciuto per tanti anni la verità.
Molte delle biografie tracciate nel libro sono caratterizzate da un “punto di rottura”, una sorta di spartiacque che ribalta e spesso distrugge la tranquillità vissuta fino a quel momento. C’è un prima e c’è un poi e c’è la capacità e la forza di fare fronte o meno alla nuova realtà che si presenta.
Ci piace però sottolineare il finale aperto e positivo del libro, la speranza di un nuovo inizio, di una nuova possibilità per alcune delle più sfortunate tra le vite che vengono descritte.
Le verità nel cassetto” è tutto questo, scritto con una prosa elegante e pulita, è un romanzo sul coraggio di guardarsi dietro per poi andare avanti, sulla tenacia del quotidiano e l’intensità dei sentimenti.