puntoprestitocoop2rita.jpg
Home page > Biblioteche > Castelfiorentino > In Evidenza > I diritti umani al Festival del Libro illustrato con i lavori degli studenti
I diritti umani al Festival del Libro illustrato con i lavori degli studenti

festivallibroillustratoGiovedì 14 aprile (ore 17.30) alla Biblioteca Comunale “Vallesiana” anteprima degli elaborati realizzati dalle classi terze della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino

Le leggi razziali e la Shoah, il terrorismo e la fame nel mondo, il lavoro minorile e la violenza delle donne, le migrazioni di ieri e di oggi. Sono solo alcuni esempi del percorso laboratoriale su “Memoria e diritti umani” svolto dagli studenti delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino che sarà presentato nell’ambito del Festival del Libro Illustrato che si concluderà domenica prossima.

Alla serata parteciperà anche Don Andrea Bigalli, referente regionale di Libera Toscana – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Ciò che sarà mostrato giovedì rappresenta un’anteprima di un più ampio progetto di approfondimento e di ricerca che ha coinvolto docenti e studenti attraverso un approccio interdisciplinare, avviato e stimolato dalle tavole di grandi illustratori secondo lo spirito del festival. Fra questi, Roberto Innocenti, che gli stessi ragazzi hanno incontrato lunedì mattina al Teatro del Popolo.

Numerosi i temi affrontati, che ruotano intorno ai diritti umani “negati”, e sui quali sono stati prodotti elaborati di vario tipo: cartelloni, video, tavole realizzate con tecniche miste (pastelli olio, cera, matite acquarellate, inchiostro, ecc…).

Sempre alla Biblioteca “Vallesiana”, venerdì 15 aprile è inoltre in programma alle ore 17.30 il Caffè Letterario intitolato "L’Encyclopedie del 1780 del fondo Vallesi nella cultura di un liberale dell’Ottocento protagonista della vita politica e civile di Castelfiorentino” 

Romanello Cantini, storico e giornalista, terrà al caffè letterario illustrerà questa relazione che nella seconda parte parlerà anche de “Il catalogo del 1723 dell’orto botanico-scientifico di Pisa di Michelangelo Tilli, un medico cristiano che fu chiamato a curare anche i musulmani”.